Home page Vacanze Atlante Percorso storico Gastronomia e-business Contattaci
 

home » atlante » cerca comuni » comune

 

La città

Da vedere

Scheda

In città

Ricezione

Ristori

Botteghe e Negozi

Aziende

.::.Turismo

Itinerari turistici

Cerca itinerario

Cerca monumento

Dove dormire

Itinerari più votati

Monumenti più votati

.::. Soggiorni
Soggiorno da Cubicula Hospitalia Bed And Breakfast. Troverete eleganza, cortesia e convenienza. E' vicinissimo al mare e a pochi passi da siti storici ed archeologici.
Cubicula Hospitalia B&B

Borgia (CZ )

Borgia è situata in un territorio abitato fin dalla preistoria, anche se per molti secoli si ritenne che l’origine della città coincidesse con la colonia greca Skylletion e la successiva romana Scolacium, i cui resti sono ubicati nella frazione cittadina della Roccelletta. Al loro arrivo, nel VII-VI secolo AC, i Greci entrarono sicuramente in contatto con la popolazione indigena, dedita alla pastorizia ed insediata in villaggi sulle colline, al più grande dei quali gli stessi Greci avrebbero attribuito il nome di Palagorio, per indicare un villaggio, horio, antecedente, pala, al loro sbarco.

Palagorio si ingrandì nel tempo, inglobando le capanne situate attorno alla meghale, la piazza, soprattutto dal VI-VIII secolo DC, con l’arrivo di una parte degli abitanti di Scolacium, in fuga dai Saraceni e dalla malaria. Scarse sono le notizie di Palagorio nelle epoche successive, sicuramente inclusa nei territori di Squillace, principato dei Borgia dal 1494.

La quasi completa distruzione del villaggio, perpetrata dai Turchi nel 1518, e la petizione che i superstiti gli rivolsero, convinsero il principe Giovan Battista Borgia a concedere un nuovo e più sicuro sito per la ricostruzione, che fu effettuata nella località oggi nota come Dirupi. Al nuovo borgo, sorto nel 1547, fu imposto il nome di Borgia ed il patrono scelto fu San Giovanni Battista, secondo le pretese dello stesso Principe. L’atto costitutivo del Casale di Borgia è riportato fedelmente in un rogito di conferma del 1602. Palagorio fu ancora abitata fino al gennaio del 1604, e fu una seconda e più cruenta razzia dei Turchi a convincere gli abitanti più restii a trasferirsi nel Casale di Borgia. Di Palagorio, oggi non rimane traccia.

Di Squillace, Borgia seguì le vicende politiche fino al 1755, anno della sua autonomia come feudo, anche se i De Gregorio, la famiglia cui fu assegnata, erano gli stessi signori di Squillace.

Lo spaventoso terremoto del 1783 in tutta la città risparmiò una sola casa, tanto che nel resoconto del Vicario del Re fu indicato come paese totalmente distrutto da riedificarsi in luogo diverso. La nuova cittadina nacque in località Le Crocelle, un chilometro più ad ovest, e la ricostruzione fu eseguita secondo l’impianto urbanistico, per l’epoca certamente avveniristico, disegnato dall'architetto Vincenzo Ferraresi. Dopo soli trent’anni, si contavano poco più di 3.300 abitanti, contro i 2.636 censiti prima del terremoto.

Gli eventi della Repubblica Partenopea, videro la popolazione schierata con la corona, ed anzi un gruppo di borgesi era nell’esercito sanfedista durante l’assalto di Crotone. Inclusa nella circoscrizione di Squillace dalle leggi francesi del 1807, divenne comune nel 1811 e capoluogo di circondario nel 1816.

.:. Calabria

webcalabriaCard
.:. atlante
.:. turismo
.:. percorso storico