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L'allevamento
del baco da seta richiede la coltivazione intensiva del gelso bianco, un albero
originario della Cina. Esiste anche il gelso nero, proveniente dalla Persia
(attuale Iran). Le sue foglie furono utilizzate nell'alimentazione del baco da
seta anche se in misura minore rispetto a quelle del gelso bianco.
Un
gelseto per essere considerato razionale deve produrre foglie il cui valore
nutritivo, durante la somministrazione ai bachi sia sempre il massimo possibile.
Importante, perciò, mettere a dimora varietà di gelsi che meglio si adattano
al clima a maturazione fogliare precoce, media, tardiva, in un rapporto numerico
equilibrato di piante tale da soddisfare le esigenze alimentari dei bachi in
tutte le fasi di allevamento. L'utilizzo della foglia inizia, normalmente, a
partire dal 3° anno, e si stabilizzerà quantitativamente verso il 5° - 6°
anno.La foglia va raccolta nelle ore non soleggiate, ma al mattino dopo il
sorgere del sole in modo da essere sicuri che non sia bagnata da rugiada oppure
verso il tramonto: non dovrà essere subito distribuita, ma neppure quando sia
appassita e tanto meno riscaldata o fermentata od imbrattata da soluzioni
insetticide ed anticrittogamiche.
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