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Baco da seta
Ceramica
Cestai
Ginestra
Pietra
 
 
STORIA

E' con questa povera ma, allo stesso tempo, preziosa materia che si è edificata la Calabria. Anche gli artisti provenienti dalla Grecia attinsero alle risorse naturali ed alle capacità delle maestranze del luogo, ecco perché è facile notare delle difformità rispetto ai modelli greci almeno nelle rielaborazioni delle forme artistiche.Questa cultura della pietra resiste anche all'urto di Roma e si esprime nelle opere murarie delle terme, dei teatri, delle ville. Dopo secoli di oscura decadenza, la ripresa delle vicende artistiche in Calabria si ha con i Bizantini. E' in questo periodo, infatti, che la regione si riempie di edifici religiosi tutti costruiti con pietre offerte dalla natura del luogo. Nascono così, La Cattolica di Stilo, il tempietto di Santa Severina e poi gli esempi di stile bizantino-romanico del tempo normanno, come La Roccelletta e la Cattedrale di Gerace.Nel frattempo, i monaci dell'abate Gioacchino da Fiore dettano regole di costruzioni sobrie e leggere, così, il gotico locale, pur risentendo di suggerimenti francesi o spagnoli, esprime edifici monumentali come la Chiesa della Consolazione di Altomonte o il Duomo di Rossano, oltre ad innumerevoli esempi nei dettagli di portali e dei chiostri.

Successivamente, in epoca quattrocentesca, le tendenze dell'arte locale a contatto con altre esperienze si esprimono in molteplici esempi sparsi per tutta la regione.La materia prima veniva estratta nella cave di Badolato, Longobucco, Rogliano, Squillace, Montauro.Naturalmente, le opere di marmo e di pietra seguono l'espandersi degli insediamenti abitati e l'evoluzione della storia stessa.Il Barocco ha lasciato le sue tracce nell'architettura e nelle sculture di numerose chiese e residenze che dimostrano la continuità del lavoro artigiano e la validità delle scuole locali.Nell'Ottocento continua instancabile il lavoro di lapicidi, scalpellini e tagliapietre che prosegue ancora oggi attraverso le mani di sempre meno numerosi artigiani i quali, utilizzano, quasi esclusivamente, strumenti manuali come mazze, martelli, picconi, insieme al talento necessario per intagliare le pietre facendole collimare fra loro e consentendo così alla loro opera di durare nei secoli.

UTILIZZO

Le grandi doti di durezza e di durata fanno del granito uno dei materiali di costruzione più interessanti e più frequentemente impiegati sia per interni che per esterni. Grazie ai particolari trattamenti superficiali cui il granito può essere sottoposto (levigatura, lucidatura, sabbiatura, fiammatura, bocciardatura, ecc.) esso è adattabile praticamente ad ogni tipo di applicazione, quali ad es. gradini, davanzali di finestre, piani di cucine e di bagni (con relativi fori, bordature, ecc.), piani di stufe, pavimentazioni stradali, ingressi carrai, ecc.

 

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