Introduzione

 
   
 

............ Periodo storico .............

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Il Regno di Sicilia era stato fondato a Palermo dagli Altavilla, ma più avanti furono i Von Hoenstaufen di Svevia a governarlo fino al 1266, anno della battaglia di Benevento, in seguito alla quale Napoli divenne capitale del regno che fu governato dai D’Angiò i cui discendenti saranno le dinastie dei Borbone di Francia, Spagna, Parma e delle Due Sicilie.

Nel 1266 gli Angioini si insediarono a Napoli scalzando il dominio svevo, mentre gli Aragonesi, nel 1282, occuparono la Sicilia spodestando gli Angioini. Entrambi ci hanno lasciato un immenso contributo storico.

L’origine del nome “Due Sicilie” è da ricercarsi nella guerra dei Vespri Siciliani (1282). A causa di questa insurrezione, la Sicilia, nonostante fosse ancora regno, divenne dominio degli Aragonesi e, per un certo periodo, gli Angioini, che invece regnavano nei territori continentali, continuarono a chiamare il loro regno italiano “Sicilia” perchè decisi a non rinunciare ai loro diritti di dominio sull’isola. Da qui nasce la denominazione “Due Sicilie”.

La pace di Caltabellotta (1302), che metteva fine alla guerra del Vespro, lasciò la Calabria sotto il terribile dominio angioino che unito alle prepotenze baronali arrecò danni notevoli alla regione.
Con Alfonso d’Aragona, detto il Magnanino, gli Aragonesi subentrarono agli Angioini (1442).
Molto tempo dopo, la Calabria non partecipò al conflitto franco-spagnolo al termine del quale Ferdinando il Cattolico scacciò gli eredi d’Aragona e ridusse a vicereame il regno di Napoli.
Con gli Spagnoli la decadenza della Calabria si fece più evidente: al brigantaggio ed alle prepotenze baronali vennero a sommarsi le invasioni turchesche e le violente avversità naturali.
La breve dominazione austriaca che prese il posto di quella spagnola, non ebbe influenza alcuna sulla vita della Calabria.