Home page Vacanze Atlante Percorso storico Gastronomia e-business Contattaci
 
home » turismo
 
.::.Turismo

Itinerari turistici

Cerca itinerario

Cerca monumento

Dove dormire

Itinerari più votati

Monumenti più votati

.::. Soggiorni
Soggiorno da Cubicula Hospitalia Bed And Breakfast. Troverete eleganza, cortesia e convenienza. E' vicinissimo al mare e a pochi passi da siti storici ed archeologici.
Cubicula Hospitalia B&B

Archeologia - Trebisacce   (CS)

Grande interesse hanno suscitato gli scavi effettuati nel territorio circostante, e numerosi i reperti rinvenuti, molti dei quali esposti nel Museo Archeologico Nazionale della Sibaritide.

In particolare, in località Broglio è stato scoperto uno dei siti più estesi della Calabria, circa 11 ettari, che costituiva un unico insediamento, a dispetto della morfologia della zona, una collina a terrazzi ed alture isolate.

Si tratta di un villaggio fondato ed abitato dagli Enotri, dalla Media Età del Bronzo (XVI secolo) all'VIII secolo AC. Gli scavi hanno riportato alla luce una possente cinta muraria in pietra, con fossati larghi fino a dieci metri e profondi quattro, a protezione di un’acropoli ricca e ben fornita. All’interno della cinta, molti i magazzini e le abitazioni, tra cui una con pianta a ferro di cavallo, probabile dimora di qualche importante personaggio. Numerosi gli attrezzi, i manufatti e le ceramiche di tipo miceneo. Interessanti i grossi recipienti di terracotta, tipo dolium, destinati certamente alla conservazione d’olio e altre derrate alimentari.

La natura, la varietà e la qualità del materiale trovato, particolarmente le ceramiche, fanno supporre che il villaggio possa essere stato un importante centro di scambio tra gli Enotri ed i Greci, ancora prima della colonizzazione ellenica. Infine, il ritrovamento di una tra le più antiche fucine, indica che fiorente doveva essere anche la lavorazione del ferro.

Altro importante ritrovamento è la necropoli ellenica in località Mazzucca, tra i cui corredi funebri spicca uno stamnos attico del V secolo a figure rosse, riproducente il ratto d’Oritia.

Ancora una necropoli ellenica, di minore estensione, in località Prima Piana: nelle tombe, del V secolo, vasi molto ben conservati, di produzione tipicamente attica.

Due edifici romani con deposito di anfore vinarie, forse del I secolo, sono stati ritrovati in contrada Chiusi.

Ricchissimo di cocci di anfore è infine il mare prospiciente; al largo, anche i resti di una flotta greca, che si suppone sia quella del tiranno siracusano Dionigi, affondata tra Amendolara e Trebisacce.

_______________________________________________

Vota il monumento  |  Leggi i giudizi | Segnala ad un amico

.:. Calabria

webcalabriaCard
.:. atlante
.:. turismo
.:. percorso storico