Home page Vacanze Atlante Percorso storico Gastronomia e-business Contattaci
home » turismo
.::.Turismo

Itinerari turistici

Cerca itinerario

Cerca monumento

Dove dormire

Itinerari più votati

Monumenti più votati

.::. Soggiorni
Soggiorno da Cubicula Hospitalia Bed And Breakfast. Troverete eleganza, cortesia e convenienza. E' vicinissimo al mare e a pochi passi da siti storici ed archeologici.
Cubicula Hospitalia B&B

14

60   Km circa

Categoria: Misti

 

  »Reggio Calabria   »Scilla   »Palmi  

 

Siamo sullo stretto di Messina e l’itinerario si snoda lungo la Statale 18, Tirrena Inferiore. Reggio, capoluogo di regione fino alla fine degli anni 60, è una città dalle origini antichissime, fondata da coloni calcidesi nell’VIII secolo AC. L’aspetto relativamente moderno è il frutto delle ricostruzioni, spesso frettolose e scriteriate, necessarie dopo i disastrosi terremoti che più volte si sono accaniti sulla città, l’ultimo e più funesto nel 1908. Quasi tutto il patrimonio artistico è purtroppo scomparso, non è rimasta traccia degli edifici e delle numerose chiese, specie nella città vecchia, testimonianze del ricco passato bizantino, medioevale e barocco. È nonostante tutto una città molto bella, che vale la pena di vedere. Oltre allo splendido lungomare, offre notevoli spunti artistici e culturali, a cominciare dal Museo Nazionale Archeologico, sede dei mitici Bronzi di Riace. Molto interessante anche il Duomo, ricostruito completamente dopo il 1908, ed i resti della Chiesa degli Ottimati, tempio bizantino simile alla celebre Cattolica di Stilo.

Costeggiando lo Stretto di Messina, un percorso di circa 25 Km lungo la Statale 18, che da Reggio comincia, ci conduce a Scilla. La bellezza del panorama è a dir poco unica: la strada è a pochi metri sul livello del mare, rasenta spiagge stupende, speroni rocciosi e scogliere; e poi Messina è lì, la punta della Sicilia è lì, sembra quasi di poterle toccare. Si sfiora Catona, che Dante ricorda nel Paradiso e dalla quale San Francesco di Paola partì per la Sicilia, navigando sullo stretto sul suo mantello, e si attraversa Villa San Giovanni, l’altro porto d’imbarco verso Messina, oltre a Reggio. Ed ecco Scilla, che qualcuno ha definito un sogno reale, intrisa nella sua leggenda. Senza dubbio alcuno tra i più pittoreschi centri della Calabria, un doppio anfiteatro di case degradante verso le due baie separate dalla mitica rupe, su cui il castello è posto a dominio del piccolo porto. Cittadina della pesca al pescespada, rito antichissimo, e quindi di pescatori, le cui case al rione Chianalea contrastano con palazzi e chiese del 600 e 700. Con un po’ di fortuna, possiamo “scorgere” le mitiche sirene, il famoso miraggio, ovviamente. La Statale 18 continua dopo Scilla, contornando quel seno di mare meraviglioso, cui la generosa ed a volte bizzarra natura ha dato una colorazione tale da indurre Omero a definirla Costa Viola. Alte scogliere e spiagge bianchissime, vigne ed agrumeti a perdita d’occhio, questo è lo scenario che ci accompagna per 30 Km, fino a Palmi, alla fine della Costa Viola. Graziosa e moderna cittadina, risorta dopo il terremoto del 1908, con larghe e diritte vie che immettono in grandi piazze, posta su un terrazzo a dominio della costa. Tutta la sua memoria storica, distrutta negli edifici dal terremoto, è in pratica ricostruita nella Casa della Cultura, che ospita il Museo d’Etnografia e di Folklore Calabrese. Spunti interessanti sono nel Duomo e nelle altre chiese, ma la sua peculiarità è la splendida natura: il panorama che si abbraccia, specie al tramonto, va dallo Stretto di Messina all’Etna, alle Eolie ed al Capo Vaticano.

  • Reggio Calabria (RC)

Rhegion

Castello Aragonese

Duomo o Cattedrale di Maria SS. Assunta

  • Scilla (RC)

Castello dei Ruffo

  • Palmi (RC)

______________________________________________________________________

Vota l'itinerario  |  Leggi i giudizi   |   Segnala ad un amico

.:. Calabria

webcalabriaCard
.:. atlante
.:. turismo
.:. percorso storico