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Soggiorno da Cubicula Hospitalia Bed And Breakfast. Troverete eleganza, cortesia e convenienza. E' vicinissimo al mare e a pochi passi da siti storici ed archeologici.
Cubicula Hospitalia B&B

15

80   Km circa

Categoria: misti

 

  »Nicotera   »Tropea   »Pizzo   »Vibo Valentia   »Mileto  

 

In pratica, è un periplo del promontorio del Poro, monte alto 700 m o poco più. È un'altra zona su cui la natura ha profuso a piene mani le sue bellezze, dimostrandosi incredibilmente generosa, e che l’opera dell’uomo ha arricchito d’arte e di storia. Partiamo da Nicotera, cittadina dall’antico e pittoresco aspetto, che molti vogliono identificare nell’emporium, che in età romana funse da porto alla greca Medma. La posizione è assolutamente magnifica, arroccata sul ripido pendio che rapidamente scende sullo stupendo mare del Golfo di Gioia Tauro. La storia della città è racchiusa nel poderoso Castello, nella parte più alta, che ospita il Museo Civico Archeologico; nella Cattedrale, costruita alla fine del 700 su un impianto normanno, che annovera tra i suoi tesori la Madonna col Bambino, sublime scultura di Antonio Gagini; nel quartiere della Giudecca, unico del suo genere rimasto in Calabria. Sono 30 km di buona strada provinciale che ci separano da Tropea, certamente il luogo più noto dell’intero promontorio. La strada segue la costa, con bellissime viste sul mare, prima di giungere a Joppolo, paesino posto su formazioni granitiche che degradano verso il Tirreno, quindi si addentra, inerpicandosi e poi ridiscendendo verso Ricadi, piccolo centro che vanta una spettacolare vista sul Capo Vaticano, panorama forse unico al mondo. Scendendo ancora, ormai vicini alla costa, è obbligatoria una piccola deviazione per raggiungere uno dei punti più belli che le coste italiane possono vantare: Capo Vaticano, appunto. Tropea è a poco più di 10 Km, ultimo tortuoso tratto che passa vicino a stupende e ben attrezzate spiagge, ed attraversa rigogliose colture: non c’è bisogno nemmeno d’accennare al panorama, che per tutto il promontorio, ben oltre Tropea, è incantevole. Ed ecco l’antica e bella Tropea, in posizione assolutamente magnifica, su un terrazzo ai cui piedi piccole e bianchissime spiagge sono separate da enormi sporgenze rocciose. Si notano subito le sue bellezze artistiche, che a ragione la fanno considerare un “balcone barocco sul mare”: molte le chiese, la Cattedrale su tutte, e molti i palazzi di gran pregio. Colpisce subito la chiesetta di Santa Maria Dell’Isola, sull’omonimo isolotto unito alla terraferma. Da Tropea inizia la Statale 522, che conduce a Vibo Marina, a 26-27 Km. La strada, è inutile dirlo, costeggia un litorale stupendo, tocca Zambrone e Briatico, altre due belle località turistiche, ed offre un ulteriore fantastico scorcio su quello che la leggenda ha battezzato lo Scoglio di Ulisse. Vibo Marina è la frequentata stazione balneare, con lunghissime spiagge, del capoluogo di provincia nonché il maggior porto turistico della Calabria sul Tirreno, dopo Reggio. Ancora 4 Km ed ecco Pizzo Calabro, la città di Murat, dal maestoso castello, dalle belle chiese e dagli squisiti gelati. Belle le spiagge e molto attivo il porticciolo. Da non trascurare il Museo del Mare, autentica raccolta di tesori naturali. Per giungere a Vibo Valentia da Pizzo, estrema tappa a nord del nostro itinerario, si percorrono 10 Km della Statale 18 verso sud, allontanandoci dalla costa. Anche Vibo è molto antica, insediamento italico molto prima che i Locresi fondassero Hipponion. Città importante fin dalle origini, si offre al visitatore come un concentrato di storia, arte e cultura: a 2 Km le rovine di Hipponion; nel centro, le poderose mura, il castello normanno, il Duomo ed il Museo Archeologico. Un continuo sali scendi tra vigne ed uliveti, sono i 12 Km, sempre la Statale 18, che separano Vibo da Mileto, l’antica capitale normanna. La cittadina, distrutta dal terremoto del 1783 e ricostruita a poca distanza dal sito originale, ha ormai poco dell’antico splendore, anche per gli ulteriori gravi danni che subì dagli altri sismi del 1905 e 1908. Vale la pena di visitare quasi tutte le chiese, Specie la Cattedrale, ed il Museo Diocesano nel bel Palazzo Vescovile; interessante anche una passeggiata tra le rovine di Mileto vecchia, a soli 2 Km.

  • Nicotera (VV)

Museo Diocesano d'Arte Sacra

Il Castello

Cattedrale di Santa Maria Assunta

Il centro storico

Chiesa dell’Immacolata

I mulini

Museo Civico Archeologico

Pinacoteca Vescovile

Chiesa e Convento del Rosario

  • Tropea (VV)

Chiesa dell’Annunziata

Cattedrale della Madonna di Romania

Centro storico

Chiesa di Santa Maria dell’Isola

La Madonna di Romania

Chiesa di San Demetrio

Raccolta Toraldo di Francia

  • Pizzo (VV)

Chiesa di San Sebastiano

Cattedrale di San Giorgio Martire

Chiesa di San Francesco di Paola

Chiesa dei Morti

Chiesetta di Piedigrotta

Museo del Mare

Centro Storico

Il Castello

  • Vibo Valentia (VV)

Il Castello

Il Duomo

Chiesa di San Michele

Castello di Bivona

Chiesa di Santa Maria degli Angeli

Hipponion

Museo Archeologico Statale

Chiesa di Santa Maria la Nova

Chiesa del Rosario

Chiesetta di San Ruba

Il Valentianum

Centro storico

  • Mileto (VV)

Mileto Antica

La Cattedrale

Santuario di Santa Maria della Cattolica

Museo Statale

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