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Chiesa di San Francesco (Stilo)        (votato da 4 utenti)

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Elenco dei giudizi

7xXJHHVNBY 

scritto da O7DRaUSWn da 9FiiXa0Y2J

Article is wrong. In my opinion, the sgtloipht game in Liga MX is Queretaro vs Atlas. This is pretty much a championship game. Queretaro is in the relegation spot and Atlas is next in line. If Atlas can win, they will be nine points ahead of Queretato nearly impossible for Queretaro to catch up based on the opponents they have in the following weeks. However, if Queretaro wins, they are still in the race and Atlas will still be looking behind its back in case Queretaro catches up. This is it for both teams do or die time.

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zqcgmqEnkpTy 

scritto da EAXjwQYfx da bRYgTCcm

I SERPENTI VELENOSI IN ITALIAINTRODUZIONEI serpenti veseonli italiani appartengono alla famiglia delle vipere e sono diffusi pressoch in tutta la penisola. Le vipere si sono adattate a vivere in ambienti molto diversi, dalle scogliere presso i mari, alle paludi, alle foreste montane.Anche da lontano possibile riconoscere una vipera: la testa di forma triangolare, ben distinta dal tronco, e il corpo grosso, che termina bruscamente con una coda breve e sottile, la differenziano nettamente dai serpenti italiani non veseonli. Anche il suo modo di allontanarsi caratteristico. Diversamente dalla biscia, che fugge velocemente con gran rumore di erbe e arbusti, la vipera procede lentamente e silenziosa. Se abbiamo poi la possibilit di analizzare una vipera da vicino, noteremo altri particolari: le pupille a fessura, le squame della testa di piccole dimensioni e i grandi denti del veleno.LE PRECAUZIONI DA PRENDEREIl morso delle vipere, contrariamente a quanto si crede, non mortale, se non per soggetti deboli, per i bambini piccoli o quando inferto direttamente in un grosso vaso sanguigno. Tuttavia ottima precauzione, quando si passeggia nei boschi o nelle campagne, portare calzoni lunghi, scarpe alte e un bastone con il quale muovere cespugli ed erbe. Bisogna fare attenzione a non sedersi mai a terra senza aver prima esplorato la zona, a non mettere le mani tra i cespugli senza averli prima sollevati, a non lasciare abbandonati stivali, scarponi e cestini nei quali questi rettili potrebbero andare a farsi un pisolino. Le vipere non sono aggressive, ma se sono attaccate o spaventate diventano delle furie, spiccano balzi anche molto in alto e mordono tutto quanto viene loro a tiro. Se si viene morsicati, si deve fare una legatura stretta a monte della ferita e andare al pi vicino ospedale, per la terapia antiveleno.LE SPECIE DI VIPERELe vipere che possiamo incontrare sono la vipera comune (Vipera aspis), il marasso (Vipera berus), la vipera dal corno (Vipera ammodytes) e la vipera dell'Orsini (Vipera ursini).La vipera comune variamente colorata sul dorso: dominano il grigio, il bruno, il giallo e il nero. Sul capo presente una V rovesciata. c8 diffusa in tutte le zone, da quelle della costa a quelle montane, ed frequente nelle Alpi. Non aggressiva, a meno che non sia calpestata. Il suo veleno meno pericoloso di quello della vipera dal corno.Il marasso, che vive nelle zone dell'Italia settentrionale, presenta una ben marcata striscia a zigzag dalla testa alla coda. E molto pi aggressivo della vipera comune, ma il suo veleno meno pericoloso.La vipera dal corno, presente nell'Italia nord-orientale, porta sulla punta del muso un cornetto molle e sul dorso una caratteristica fascia a zigzag. Caccia di notte ed piuttosto lenta nei movimenti. c8 cacciata dai tassi e dai ricci.Il suo veleno molto pericoloso. Bisogna notare che la pericolosit del morso delle vipere dipende dalla quantit di veleno inoculato. Per esempio, la vipera dal corno inocula 7 mg circa di veleno per morsicatura, mentre la dose letale per l'uomo di 15 mg.La vipera dell'Orsini una specie diffusa nell'Italia centrale. Ha molte caratteristiche in comune con il marasso; la tinta di fondo, sul dorso, bruno-giallastra. Anch'essa si nutre di roditori ed particolarmente attiva di mattina. Inocula circa 2 mg di veleno. Le vipere dunque sono diffuse in tutta la penisola italiana e nelle isole, esclusa la Sardegna.Sono una guida naturalistica .alla Austin Stevens !

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zqcgmqEnkpTy 

scritto da EAXjwQYfx da bRYgTCcm

I SERPENTI VELENOSI IN ITALIAINTRODUZIONEI serpenti veseonli italiani appartengono alla famiglia delle vipere e sono diffusi pressoch in tutta la penisola. Le vipere si sono adattate a vivere in ambienti molto diversi, dalle scogliere presso i mari, alle paludi, alle foreste montane.Anche da lontano possibile riconoscere una vipera: la testa di forma triangolare, ben distinta dal tronco, e il corpo grosso, che termina bruscamente con una coda breve e sottile, la differenziano nettamente dai serpenti italiani non veseonli. Anche il suo modo di allontanarsi caratteristico. Diversamente dalla biscia, che fugge velocemente con gran rumore di erbe e arbusti, la vipera procede lentamente e silenziosa. Se abbiamo poi la possibilit di analizzare una vipera da vicino, noteremo altri particolari: le pupille a fessura, le squame della testa di piccole dimensioni e i grandi denti del veleno.LE PRECAUZIONI DA PRENDEREIl morso delle vipere, contrariamente a quanto si crede, non mortale, se non per soggetti deboli, per i bambini piccoli o quando inferto direttamente in un grosso vaso sanguigno. Tuttavia ottima precauzione, quando si passeggia nei boschi o nelle campagne, portare calzoni lunghi, scarpe alte e un bastone con il quale muovere cespugli ed erbe. Bisogna fare attenzione a non sedersi mai a terra senza aver prima esplorato la zona, a non mettere le mani tra i cespugli senza averli prima sollevati, a non lasciare abbandonati stivali, scarponi e cestini nei quali questi rettili potrebbero andare a farsi un pisolino. Le vipere non sono aggressive, ma se sono attaccate o spaventate diventano delle furie, spiccano balzi anche molto in alto e mordono tutto quanto viene loro a tiro. Se si viene morsicati, si deve fare una legatura stretta a monte della ferita e andare al pi vicino ospedale, per la terapia antiveleno.LE SPECIE DI VIPERELe vipere che possiamo incontrare sono la vipera comune (Vipera aspis), il marasso (Vipera berus), la vipera dal corno (Vipera ammodytes) e la vipera dell'Orsini (Vipera ursini).La vipera comune variamente colorata sul dorso: dominano il grigio, il bruno, il giallo e il nero. Sul capo presente una V rovesciata. c8 diffusa in tutte le zone, da quelle della costa a quelle montane, ed frequente nelle Alpi. Non aggressiva, a meno che non sia calpestata. Il suo veleno meno pericoloso di quello della vipera dal corno.Il marasso, che vive nelle zone dell'Italia settentrionale, presenta una ben marcata striscia a zigzag dalla testa alla coda. E molto pi aggressivo della vipera comune, ma il suo veleno meno pericoloso.La vipera dal corno, presente nell'Italia nord-orientale, porta sulla punta del muso un cornetto molle e sul dorso una caratteristica fascia a zigzag. Caccia di notte ed piuttosto lenta nei movimenti. c8 cacciata dai tassi e dai ricci.Il suo veleno molto pericoloso. Bisogna notare che la pericolosit del morso delle vipere dipende dalla quantit di veleno inoculato. Per esempio, la vipera dal corno inocula 7 mg circa di veleno per morsicatura, mentre la dose letale per l'uomo di 15 mg.La vipera dell'Orsini una specie diffusa nell'Italia centrale. Ha molte caratteristiche in comune con il marasso; la tinta di fondo, sul dorso, bruno-giallastra. Anch'essa si nutre di roditori ed particolarmente attiva di mattina. Inocula circa 2 mg di veleno. Le vipere dunque sono diffuse in tutta la penisola italiana e nelle isole, esclusa la Sardegna.Sono una guida naturalistica .alla Austin Stevens !

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scritto da EAXjwQYfx da bRYgTCcm

I SERPENTI VELENOSI IN ITALIAINTRODUZIONEI serpenti veseonli italiani appartengono alla famiglia delle vipere e sono diffusi pressoch in tutta la penisola. Le vipere si sono adattate a vivere in ambienti molto diversi, dalle scogliere presso i mari, alle paludi, alle foreste montane.Anche da lontano possibile riconoscere una vipera: la testa di forma triangolare, ben distinta dal tronco, e il corpo grosso, che termina bruscamente con una coda breve e sottile, la differenziano nettamente dai serpenti italiani non veseonli. Anche il suo modo di allontanarsi caratteristico. Diversamente dalla biscia, che fugge velocemente con gran rumore di erbe e arbusti, la vipera procede lentamente e silenziosa. Se abbiamo poi la possibilit di analizzare una vipera da vicino, noteremo altri particolari: le pupille a fessura, le squame della testa di piccole dimensioni e i grandi denti del veleno.LE PRECAUZIONI DA PRENDEREIl morso delle vipere, contrariamente a quanto si crede, non mortale, se non per soggetti deboli, per i bambini piccoli o quando inferto direttamente in un grosso vaso sanguigno. Tuttavia ottima precauzione, quando si passeggia nei boschi o nelle campagne, portare calzoni lunghi, scarpe alte e un bastone con il quale muovere cespugli ed erbe. Bisogna fare attenzione a non sedersi mai a terra senza aver prima esplorato la zona, a non mettere le mani tra i cespugli senza averli prima sollevati, a non lasciare abbandonati stivali, scarponi e cestini nei quali questi rettili potrebbero andare a farsi un pisolino. Le vipere non sono aggressive, ma se sono attaccate o spaventate diventano delle furie, spiccano balzi anche molto in alto e mordono tutto quanto viene loro a tiro. Se si viene morsicati, si deve fare una legatura stretta a monte della ferita e andare al pi vicino ospedale, per la terapia antiveleno.LE SPECIE DI VIPERELe vipere che possiamo incontrare sono la vipera comune (Vipera aspis), il marasso (Vipera berus), la vipera dal corno (Vipera ammodytes) e la vipera dell'Orsini (Vipera ursini).La vipera comune variamente colorata sul dorso: dominano il grigio, il bruno, il giallo e il nero. Sul capo presente una V rovesciata. c8 diffusa in tutte le zone, da quelle della costa a quelle montane, ed frequente nelle Alpi. Non aggressiva, a meno che non sia calpestata. Il suo veleno meno pericoloso di quello della vipera dal corno.Il marasso, che vive nelle zone dell'Italia settentrionale, presenta una ben marcata striscia a zigzag dalla testa alla coda. E molto pi aggressivo della vipera comune, ma il suo veleno meno pericoloso.La vipera dal corno, presente nell'Italia nord-orientale, porta sulla punta del muso un cornetto molle e sul dorso una caratteristica fascia a zigzag. Caccia di notte ed piuttosto lenta nei movimenti. c8 cacciata dai tassi e dai ricci.Il suo veleno molto pericoloso. Bisogna notare che la pericolosit del morso delle vipere dipende dalla quantit di veleno inoculato. Per esempio, la vipera dal corno inocula 7 mg circa di veleno per morsicatura, mentre la dose letale per l'uomo di 15 mg.La vipera dell'Orsini una specie diffusa nell'Italia centrale. Ha molte caratteristiche in comune con il marasso; la tinta di fondo, sul dorso, bruno-giallastra. Anch'essa si nutre di roditori ed particolarmente attiva di mattina. Inocula circa 2 mg di veleno. Le vipere dunque sono diffuse in tutta la penisola italiana e nelle isole, esclusa la Sardegna.Sono una guida naturalistica .alla Austin Stevens !

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